
Allenamento pensato per chi non ha ore libere infinite e non vuole sentirsi sola nemmeno quando si allena.
Non troverai schede fotocopiate. Troverai un percorso costruito sulla tua reale disponibilità di tempo, energia, corpo.
Quante volte hai pagato un abbonamento in palestra... e ci sei andata tre volte?
Non è successo perché sei pigra. È successo perché quella palestra non era pensata per la tua vita:orari impossibili, ambiente che non ti apparteneva, nessuno che si accorgeva se non ci andavi più.
Prova a rispondere onestamente:
- Ti sei mai iscritta a qualcosa “per dimagrire” e hai mollato entro un mese?
- Ti sei mai sentita fuori posto in un ambiente fitness troppo agonistico, troppo lontano da te?
- Hai mai pensato “non sono il tipo da palestra”, quando in realtà non avevi mai trovato il contesto giusto?
Se hai risposto sì, il problema non sei tu. È il contesto che hai provato finora.
Perché il fitness “da social” non funziona per una mamma reale
Le schede che trovi online sono pensate per corpi che si allenano da anni, con tempo libero e recupero garantito.
Tu hai venti minuti rubati tra la scuola e la cena, un corpo che ha attraversato gravidanze, e zero voglia di sentirti giudicata per quello che non riesci ancora a fare.
Il fitness che funziona davvero non è quello più intenso. È quello che riesci a mantenere.
Per questo il punto di partenza non è “quanto puoi sollevare”, ma “quanto puoi davvero incastrare nella tua settimana, senza sensi di colpa quando salti un giorno”.
Non un trainer che ti guarda dall’alto. Un gruppo che cammina al tuo fianco:
C’è una guida ma il protagonismo è tuo. Ognuna fa le cose che servono a lei, nei tempi che ha davvero.
Non c’è una tabella di marcia uguale per tutte, non c’è la persona più brava della classe.
Community
Costanza
Corpo Reale
Zero Giudizio
Quello che cambia davvero non è solo il corpo.
È il rapporto che hai con lui e questo succede più facilmente quando non ti alleni da sola.
Non ti alleni da sola
Ci colleghiamo al mattino e ci alleniamo insieme, prima che inizi la giornata. Nessuno ti giudica, nessuno ti confronta: ognuna fa la sua parte, con i suoi tempi.
E se un giorno manchi, qualcuno se ne accorge. È questo che fa la differenza tra mollare dopo tre settimane e andare avanti.
Ma quello che cambia per primo è come ti guardi.
Non serve un corpo da copertina per iniziare. Serve iniziare, punto.
I risultati che vedi non raccontano solo centimetri persi — raccontano una donna che ha smesso di rimandare “da lunedì”.
Scegli da dove iniziare
Non devi capirlo da sola: in una call di 10 minuti scegliamo insieme la proposta giusta per il tuo corpo e per la tua settimana.
Morning Workout
Allenamento nel percorso FoodMamy
Challenge 10 giorni, 10 minuti
Camminate in gruppo
Ecstatic Dance
Il tuo ritmo, non il nostro
Un allenamento che entra nella tua settimana
Partiamo da quanto tempo hai davvero e da come sta il tuo corpo oggi, anche dopo una o più gravidanze. Poi costruiamo una routine che riesci a mantenere, anche nelle settimane peggiori.
- Micro-sessioni sostenibili, anche da casa e con il minimo indispensabile
- Un gruppo che ti aspetta, ti incoraggia e si accorge se manchi
Muoviti con me, anche da casa
Video brevi, pensati per chi ha poco tempo e tanta voglia di ricominciare.
Non solo online. Anche insieme, dal vivo.
Oltre al percorso digitale, organizziamo esperienze reali di gruppo — come le camminate guidate in gruppo e le sessioni di Ecstatic Dance, pensate per unire movimento e comunità, senza la pressione della performance.
Non prendere la mia parola. Guarda chi l'ha già fatto.
Non è la mia storia a dover convincerti. Sono le loro.«Tante diete, però questa è la giusta. Se tornassi indietro lo rifarei altre mille volte.»
A 57 anni da 72 a 65,5 kg, più muscolo e la prima volta sotto i 67
«Merito di sentirmi bella perché lo sono e non devo nascondermi dentro vestiti larghi. Io esisto, ci sono.»
−8 kg e il primo vestito: «Io esisto, ci sono»
«Per troppo tempo ho cercato alibi… ma la verità è che si trattava solo di priorità.»
«Il cambiamento non si ottiene con le scuse, ma con le azioni»
«Senza di te questa volta non mi sarei rialzata e avrei avuto l'alibi perfetto per fallire ancora.»
A 56 anni rassegna le dimissioni per una nuova avventura
«Anch'io faccio parte del gruppo di quelle persone che prima vengono gli altri e poi forse io. Ma ora bisogna cambiare.»
«Prima gli altri e poi forse io»: il primo passo all’evento, poi la No Sugar Challenge
«Mi dicono che sono diventata il mio avatar perché non mi riconoscono più!»
«Mi dicono che sono diventata il mio avatar perché non mi riconoscono più!»
«SONO FIERA DI ME PERCHÉ QUESTA MATTINA ALLO SPECCHIO GUARDANDOMI HO SORRISO.»
«Questa mattina, guardandomi allo specchio, ho sorriso»
«Tutto è possibile se te lo poni come obiettivo.»
Sveglia alle 5:40 con una bimba di 3 anni e un neonato: «L’autostima va alle stelle»
«So che lo voglio fare e che voglio riuscire per me stessa, per migliorarmi, per essere in salute.»
Il primo allenamento alle 6:00, le lacrime e l’uscita dalla zona di comfort
«Non riuscivo più a guardarmi allo specchio… e questi piccoli passi mi danno la spinta di fare sempre di più.»
−2 kg in 9 giorni e lo specchio che torna amico
«Ho iniziato a godermi i momenti insieme al mio ragazzo e ai miei amici senza sensi di colpa!»
Ritenzione sparita e zero sensi di colpa con gli amici
«Oggi dopo quasi 10 km non ero stanca e riuscivo anche a parlare senza sfiatare.»
Dopo una settimana: 10 km senza fiatone e i pantaloni che cadono
«Mi chiedo prima di iniziare chi me lo fa fare, ma poi mi dico: lo faccio per me!!!»
Dalle vecchie live alla challenge: «Lo faccio per me!»
«Ieri mi sono sentita protagonista della mia vita e non succedeva da tempo!»
«Mi sono sentita protagonista della mia vita, non succedeva da tempo»
«Ho mangiato con gioia e con gusto, ho preparato in poco tempo e mi sono allenata con piacere.»
Lavoro, bimbi, casa: «Il programma ideale per chi non ha tempo»
«Che fatica e che sudata, ma super carica dopo! Mi sento proprio bene.»
Nuovo peso e il primo allenamento: «Super carica dopo!»
«Prima c'era sempre la paura di non riuscire a gestire famiglia, impegni… invece si può tutto con la buona volontà!»
«Mi sento forte, mentalmente e fisicamente»
«Io non vedo l'ora sia lunedì, mercoledì e venerdì per allenarmi!»
Allenamenti lunedì, mercoledì e venerdì: «Mi hanno stravolto in positivo»
«Ora mi prendo cura del mio corpo nutrendolo con ingredienti buoni e alleno il corpo in modo rispettoso.»
Da 7 spinning a settimana e dieta restrittiva a 4 allenamenti mirati
«Molto spesso mi sottovaluto e penso sempre di non farcela! Invece con te…»
«Grazie Marco per farmi uscire dal mio guscio»
«Questa sfida mi ha fatto notare la domanda: perché l'ho usato fin ora visto che posso farne a meno?»
«Perché l’ho usato fino ad ora, visto che posso farne a meno?»
«Il mio GRAZIE va a Martina e Chiara… e un GRAZIE anche a me stessa per la determinazione.»
Paziente da 3 mesi: «Forza, energia, serenità, ammirazione per me stessa»
«Mio marito mi ha fatto i complimenti per la costanza (che non pensava) e per il peso perso.»
Il marito la guarda allenarsi: complimenti per la costanza (e per i chili persi)
«Stamattina non vedevo l'ora di allenarmi.»
Pizza e letto all’una, ma «stamattina non vedevo l’ora di allenarmi»
FAQ: Le domande che ci fate più spesso
Soffro di scoliosi lombare/dorsale. Posso comunque allenarmi con voi?
Sì, il percorso viene adattato alla tua situazione fisica specifica. Non proponiamo esercizi standard senza conoscere prima il tuo corpo.
Non mi sono mai allenata in vita mia. È un problema?
No, anzi: il metodo è pensato apposta per chi riparte da zero, senza basi pregresse e senza vergogna nel farlo.
Quanto tempo devo dedicare all'allenamento ogni settimana?
Il percorso è costruito su micro-sessioni sostenibili, non su ore rubate alla famiglia. L’obiettivo è la costanza, non l’intensità.
Mi alleno da sola o c'è davvero un gruppo?
C’è una community reale che si allena insieme, si incoraggia, e si accorge se manchi — non un video che guardi in solitudine.
Devo avere attrezzatura specifica o un abbonamento in palestra?
No, il percorso è pensato per essere seguito anche da casa, con il minimo indispensabile.
