«Mi stai educando a mangiare bene, e tutto senza escludere niente»
«Mi stai educando a mangiare. Bene. E tutto. Senza escludere niente.»
Francesca racconta un momento piccolo, quasi intimo: lo specchio dell’ascensore, a casa dal notaio. Si guarda e si sente «magrissima». La bilancia, quel giorno, dice 66,8.
Ma la cosa più bella, scrive, è un’altra. Per anni ha oscillato tra regole confuse, al punto da chiedersi se diventare vegetariana pur di trovare un ordine: «un caos». Ora qualcuno le sta insegnando a mangiare bene, tutto, senza escludere niente.
«Ciò che volevo ma non riuscivo a farmi capire», scrive. E chiude con fiducia: felice di aver incontrato Martina e di averle dato fiducia.
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Oggi pesata 66,800 circa. Ma la cosa più bella: mi guardavo allo specchio dell'ascensore a casa dal notaio (a volte mi concedo qualche giro invece delle scale). Mi sentivo magrissima. Grazie grazie grazie. Perché a parte che sicuro arriverò con te e grazie a te al mio obiettivo… ma mi stai educando a mangiare. Bene. E tutto. Senza escludere niente. Ciò che io volevo ma non riuscivo a farmi capire forse. C'erano periodi che non sapevo se diventare addirittura vegetariana, un caos. Felice di averti incontrato e di averti dato fiducia.
I risultati riportati sono individuali e variano da persona a persona: dipendono dalla situazione di partenza, dall'impegno e dalle indicazioni del professionista che ti segue.
